Postato da tycooko
il 01/05/2009.

La realtà è multietnica? Niente paura, ci pensa Emilio Giuliana

Ormai è diventato il mio idolo e ho la sua foto appesa al muro davanti al wc. Esatto, miei amati lettori, sto parlando del celeberrimo Emilio Giuliana, candidato sindaco per Fiamma Tricolore alle imminenti elezioni comunali di Trento.
Il nostro beniamino, amico di grandi e piccini (purché non Rom, gay, musulmani, negri, laici...), è indagato per diffamazione, dopo aver dichiarato sul quotidiano L'Adige che l'omosessualità sia una patologia e chi ne è "affetto" dovrebbe essere aiutato a guarire.
Ma il buon Giuliana così si difende da queste infamanti accuse (non le sue, quelle contro di lui):
"Mi hanno accusato di avere paragonato gli omosessuali ai pedofili, ma non l'ho mai detto."
No, non l'ha mai detto. Ha però affermato quanto segue:
"Sottolineo [la differenza tra i "semplici" omosessuali e i "politicizzati" gay] perché nel 1993 l'Ilga, l'International Lesbian & Gay Association, (...) ha seguito un percorso di comune collaborazione con la Nambla, la North American Man/Boy Love Association, associazione che ha fra i suoi scopi la diffusione della pedofilia."
Ah, ora è tutto chiaro: non tutti gli omosessuali sono a favore della pedofilia, ma solo noi attivisti gay. Beh, sì, mica è diffamazione, questa.
Così continua la difesa del Giuliana:
"Io ho detto che l'omosessualità è una patologia e la scienza non l'ha mai smentito."
Mai smentito, infatti. A parte un secolo di ricerca scientifica che ha dimostrato l'infondatezza della visione patologizzante dell'omosessualità e che ha condotto l'American Psychiatric Association - la più rinomata associazione di psichiatri al mondo di cui fanno parte quasi 40.000 professionisti della mente - a stabilire che "l'omosessualità in sé non implica alcun deperimento a giudizio, stabilità, affidabilità, o capacità generali sociali o attitudinali", rimuovendola dal proprio elenco delle malattie mentali - il DSM - fin dal 1973, mentre l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ormai quasi vent'anni fa, ha definito l'omosessualità "una variante naturale del comportamento umano".
Dicevo, fatta eccezione per questi particolari ignorabili, la scienza non ha mai smentito che l'omosessualità sia una patologia, se per "scienza" intendiamo "Chiesa Cattolica Apostolica Romana".
L'articolo citato in questo mio post, da cui ho tratto le dichiarazioni del Giuliana sugli attivisti gay pedofilo-friendly, è, come già chiarito un anno fa proprio su Queer World, la scopiazzatura di un testo che si trova sul sito del gruppo ultra-cattolico Obiettivo Chaire che, tra i tanti obiettivi per portare la pace nel mondo (almeno tra gli invasati di Comunione e Liberazione), ha anche quello di curare tutti gli omosessuali sulla crosta terrestre. Auguri!
Il Giuliana non è nuovo a scopiazzare testi altrui senza citarne la fonte, come dimostra questo post del blog Universinversi. Ma che ci volete fare? Avete visto che succede quando il Giuliana fa di testa propria? No? E allora andate sul suo sito proprio alla chiara e minacciosa voce "I miei pensieri..." (perché ne ha!).
Cito a caso:
"purtroppo, la realtà sociale in cui viviamo è multietnica. Anche a Trento è presente una massiccia componente umana di religione Islamica.
A questi individui non si può certo negare un luogo di culto, naturalmente con tutte le precauzioni necessarie [Che so', animali pericolosi?, n.d.tycooko] (infatti, chiusa una casba, rischi di trovarteli in piazza a sedere per aria e piedi scalzi)."
Nell'invitarvi a leggere una gustosa intervista al nostro beniamino di qualche mese fa, vi lascio con una perla di saggezza tratta dalla stessa:
"Non c'è cosa più bella che mettere al mondo figli e per due uomini è impossibile."
Capito? Lui vuole curarci per il nostro bene, vuole costringerci a stare bene secondo i suoi parametri! Scommetto che tutti gli "schiavi" fetish masochisti d'Italia che amano prendere mazzate gli vogliono bene nella stessa maniera.
Eh sì, non c'è cosa più bella che mettere al mondo dei figli, salvo poi chiamarli Pietro Angelo Magno...

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Commenti
#1    02 Maggio 2009 - 10:48
 
Io sono fermamente convinta che l'uomo di Neanderthal non si sia estinto ma viva e prosperi nella nostra penisola.
Le prove, come Giuliana dimostra, sono sotto i nostri occhi...
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#2    04 Maggio 2009 - 23:29
 
Eh no! Non insultiamo l' uomo di Neanderthal!
Infatti quasi sicuramente quest'ultimo aveva rapporti sessuali sia con uomini che con donne di Neanderthal senza farsi tanti problemi :D

RaGe
utente anonimo

#3    05 Maggio 2009 - 22:51
 
Però mi piacciono, le sopracciglia ad ala di Giuliana.
(ma i "semplici" omosessuali chi sono? Gente tipo Zeffirelli?)
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