Postato da tycooko
il 12/05/2008.

Ma quanto è acida 'sta Papessa!

Tutte le frasi, scritte o dette a voce, di Joseph Ratzinger contro l'omosessualità in generale (vanno bene anche le frasi eterosessiste che vedono nell'eterosessualità o nella procreazione sessuata le uniche forme di relazione umana possibili), contro la transessualità, contro i singoli, le coppie o le associazioni omosessuali, contro qualunque tipo di espressione del pensiero (articolo, libro, telefilm, manifestazione pubblica, ecc.) favorevole e/o tollerante nei confronti delle diversità sessuali e infine contro proposte di legge che tutelino in qualunque modo (combattendo la discriminazione, regolando le unioni civili, ecc.) le persone gay, lesbiche, bisessuali e/o transgender.

"Una societa' che incoraggi modelli alternativi di vita domestica per il bene di una supposta diversita' - ha spiegato il Pontefice - rischia di innescare conseguenze sociali che non portano allo sviluppo umano integrale"
(03 Ottobre 2009. Fonte: RaiNews24)
Benedetto XVI ha chiesto ai governi di “varare politiche che promuovano la centralità e l’integrità della famiglia, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna".
(07 Luglio 2009. Fonte: UAAR)

Il Papa vara pene più severe per i preti che violano l'obbligo di castità
Il sesto comandamento è quello nel quale si afferma: «Non commettere adulterio» e per il quale il catechismo della Chiesa cattolica afferma che riguarda «l'insieme della sessualità umana» e le offese contro la castità compresa l'omosessualitá.
(05 Giugno 2009. Fonte: Corriere.it)
"La famiglia è la cellula vitale della società" e va protetta, le altre "forme di convivenza" no.
(18 Gennaio 2009. Fonte: ApCom)

"Non è una metafisica superata se la Chiesa parla della natura dell'essere umano come uomo e donna (...). [Disprezzarlo] sarebbe un'autodistruzione dell'uomo e quindi una distruzione dell'opera stessa di Dio."

"Ciò che spesso viene espresso e inteso come 'gender' si risolve in definitiva nella autoemancipazione dell'uomo (...) [che] vive contro la verità, vive contro lo Spirito creatore."
(22 Dicembre 2008. Fonte: Corriere.it)

Il Vaticano non firma la richiesta ONU contro il carcere, le torture e la pena di morte per le persone GLBT perché si discriminerebbero i paesi che discriminano gli omosessuali.
(1 Dicembre 2008. Fonte: LaStampa.it)

La famiglia (tradizionale) è fondamentale per la società e le altre forme di rapporto sarebbero "compromessi".
(19 Ottobre 2008. Fonte: Ansa)

Il Papa respinge il rappresentante della Francia per il Vaticano perché è omosessuale.
(28 Settembre 2008. Fonte: Corriere.it)

"In passato la società tradizionale aiutava di più a formare e a custodire una famiglia. Oggi non è più così, oppure lo è 'sulla carta', ma nei fatti domina una mentalità diversa. Sono ammesse altre forme di convivenza; a volte viene usato il termine 'famiglia' per unioni che, in realtà, famiglia non sono."
(7 Settembre 2008. Fonte: Il Piccolo)

Il "Sommo Pontefice" ribadisce quanto stabilito dal documento dell'Agosto 2005 con delle linee guida per l'ammissione e la formazione al sacerdozio in cui le "tendenze omosessuali fortemente radicate" - motivo per respingere la richiesta di un uomo di farsi prete - vengono bollate come "gravi immaturità".
(13 Giugno 2008. Fonte: Vatican.va)

Ad un generico insieme in cui il Papa affianca la diminuzione dei matrimoni, l'aumento dei divorzi, l'aumento degli aborti ed il riconoscimento delle coppie gay va imputato un drastico calo delle nascite.
(11 Maggio 2008. Fonte: Corriere.it)

"Correnti culturali e politiche cercano di eliminare, o almeno di offuscare e confondere, le differenze sessuali iscritte nella natura umana, considerandole una costruzione culturale.
(...)
Entrambe le dimensioni, quella femminile e quella maschile, si corrispondono e si completano."
(11 Febbraio 2008. Fonte: Corriere.it)

"Negare la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna minaccia la pace mondiale.
(...)
La famiglia naturale, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna - ha detto Ratzinger durante l'omelia - è culla della vita e dell'amore e la prima e insostituibile educatrice alla pace."
(1° Gennaio 2008. Fonte: Corriere.it)

"Reagire allo smarrimento sconcertante della società contemporanea che diffonde la ferita del divorzio e delle libere unioni mentre preme per introdurre novità legislative."
(14 Maggio 2007. Fonte: Corriere.it)

"Solo l'amore all'interno della famiglia, fondata su un uomo e una donna, creati a immagine di Dio, può assicurare quella solidarietà inter-generazionale che trasmette amore e giustizia alle generazioni future."
(2 Maggio 2007. Fonte: laRepubblica.it)

"Politici e legislatori cattolici consapevoli della loro grave responsabilità sociale non devono votare leggi che vanno contro la natura umana."
(13 Marzo 2007. Fonte: laRepubblica.it)

Il Papa ha denunciato le «pressioni di lobby capaci di incidere sui processi legislativi» contro la famiglia.
(18 Febbraio 2007. Fonte: Corriere.it)
"Non si debbono trasformare in diritti quelli che sono interessi privati o doveri che stridono con la legge naturale".

"Un'applicazione molto concreta di questo principio si trova se si fa riferimento alla famiglia, cioè all'intima comunione di vita fondata dal Creatore e regolata con leggi proprie. Essa ha la sua stabilità per Ordinamento Divino. Il bene sia dei coniugi che della società non dipende dall'arbitrio".
(12 Febbraio 2007. Fonte: RaiNews24)

"I pacs minacciano 'la struttura naturale della famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna' e rappresentano 'un'offesa' contribuendo a destabilizzare la famiglia, 'violando la specificità' e il suo 'ruolo sociale unico'."
(8 Gennaio 2007. Fonte: gaynews.it)

«La Chiesa non può tacere il suo no ai matrimoni gay»
(9 Luglio 2006. Fonte: Corriere.it)

"A volte, inoltre, si vuole addirittura giungere ad una nuova definizione del matrimonio per legalizzare unioni omosessuali, attribuendo ad esse anche il diritto all' adozione di figli. Di fronte al diffondersi di talune equivoche concezioni sull'uomo, sulla libertà, sull'amore umano non dobbiamo mai stancarci nel ripresentare la verità sull' istituto familiare, così come è stato voluto da Dio."
(14 Maggio 2006. Fonte: Corriere.it)
Il Papa invitò "ad evitare la confusione tra il matrimonio e altre unioni basate su un amore debole. Solo l'amore tra uomo e donna è capace di costruire una società casa di tutti gli uomini".
(11 Maggio 2006. Fonte: Wikipedia)

Il Papa ha fatto balenare il timore che si voglia «oscurare il senso della famiglia» a favore di altre forme di unione.
(14 Gennaio 2006. Fonte: Corriere.it)
"La Chiesa, pur rispettando profondamente le persone in questione [gli omosessuali, n.d.tycooko], non può ammettere al Seminario e agli Ordini sacri coloro che praticano l'omosessualità, presentano tendenze omosessuali profondamente radicate o sostengono la cosiddetta cultura gay."

Scritto dal Cardinale Grocholewski e dall'Arcivescovo Miller, a fondo pagina si legge: "Il Sommo Pontefice Benedetto XVI, in data 31 agosto 2005, ha approvato la presente Istruzione e ne ha ordinato la pubblicazione."
(31 Agosto 2005. Fonte: Vatican.va)
Nel Catechismo della Chiesa Cattolica, alla voce "Quali sono i principali peccati contro la castità?", Ratzinger mette sullo stesso piano "l'adulterio, la masturbazione, la fornicazione, la pornografia, la prostituzione, lo stupro, gli atti omosessuali".
(28 Giugno 2005. Fonte: Vatican.va)

"Le varie forme odierne di dissoluzione del matrimonio, come le unioni libere e il 'matrimonio di prova', fino allo pseudo matrimonio tra persone dello stesso sesso sono espressioni di una libertà anarchica che si fa passare a torto per vera liberazione dell'uomo e invece scacciano Dio dall'uomo."
(7 Giugno 2005. Fonte: Corriere.it)
"Gli atti omosessuali, infatti, « precludono all'atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun modo possono essere approvati »."
(L'ultima frase tra virgolette cita il Catechismo della Chiesa Cattolica - dettagliatamente studiato e riassunto da Ratzinger nel Compendio - che, sempre al paragrafo 2357, afferma anche che l'omosessualità è solamente "un'attrattiva sessuale, esclusiva o predominante", n.d.tycooko)

"[E' utile] richiamare lo Stato alla necessità di contenere il fenomeno entro limiti che non mettano in pericolo il tessuto della moralità pubblica e, soprattutto, che non espongano le giovani generazioni ad una concezione erronea della sessualità e del matrimonio, che le priverebbe delle necessarie difese e contribuirebbe, inoltre, al dilagare del fenomeno stesso."

"La tolleranza del male è qualcosa di molto diverso dall'approvazione o dalla legalizzazione del male."

"Le legislazioni favorevoli alle unioni omosessuali sono contrarie alla retta ragione."

"Inserire dei bambini nelle unioni omosessuali (...) si porrebbe in aperta contraddizione con il principio, riconosciuto anche dalla Convenzione internazionale dell'ONU sui diritti dei bambini, secondo il quale l'interesse superiore da tutelare in ogni caso è quello del bambino."

"La società deve la sua sopravvivenza alla famiglia fondata sul matrimonio."

"La negazione di un riconoscimento o di una prestazione sociale non sono infatti accettabili solo se sono contrarie alla giustizia. Non attribuire lo statuto sociale e giuridico di matrimonio a forme di vita che non sono né possono essere matrimoniali non si oppone alla giustizia, ma, al contrario, è da essa richiesto."

"Poiché le coppie matrimoniali svolgono il ruolo di garantire l'ordine delle generazioni e sono quindi di eminente interesse pubblico, il diritto civile conferisce loro un riconoscimento istituzionale."
(Arrivato a questo punto, svolge anche la funzione di Presidente della Repubblica... Per la cronaca: nella Costituzione non si parla di alcun motivo per cui uno dovrebbe guadagnarsi il matrimonio. Anzi, è uno dei diritti umani che dovrebbero essere garantiti a tutti, n.d.tycooko)

"Il parlamentare cattolico ha il dovere morale di esprimere chiaramente e pubblicamente il suo disaccordo e votare contro il progetto di legge [a favore delle coppie omosessuali, n.d.tycooko]."
(28 Marzo 2003. Fonte: Vatican.va)
"La "tendenza sessuale" non costituisce una qualità paragonabile alla razza, all’origine etnica, ecc. rispetto alla non-discriminazione. Diversamente da queste, la tendenza omosessuale è un disordine oggettivo e richiama una preoccupazione morale."

"Vi sono ambiti nei quali non è ingiusta discriminazione tener conto della tendenza sessuale."

"Le persone omosessuali, in quanto persone umane, hanno gli stessi diritti di tutte le altre persone(...). Nondimeno questi diritti non sono assoluti. Essi possono essere legittimamente limitati a motivo di un comportamento esterno obiettivamente disordinato."

"Includere la "tendenza omosessuale" fra le considerazioni sulla base delle quali è illegale discriminare può facilmente portare a ritenere l’omosessualità quale fonte positiva di diritti umani(...). Ciò è tanto più deleterio dal momento che non vi è un diritto all’omosessualità."

"Vi è il pericolo che una legislazione che faccia dell’omosessualità una base per avere dei diritti possa di fatto incoraggiare una persona con tendenza omosessuale a dichiarare la sua omosessualità o addirittura a cercare un partner."
(24 Luglio 1992. Fonte: Amici di Joseph Ratzinger)
"La particolare inclinazione della persona omosessuale, benché non sia in sé peccato, costituisce tuttavia una tendenza, più o meno forte, verso un comportamento intrinsecamente cattivo dal punto di vista morale. Per questo motivo l'inclinazione stessa dev'essere considerata come oggettivamente disordinata."

"Quando si impegnano in un'attività omosessuale esse [le persone gay, n.d.tycooko] rafforzano al loro interno una inclinazione sessuale disordinata, per se stessa caratterizzata dall'autocompiacimento."

"L'attività omosessuale impedisce la propria realizzazione e felicità."

"Benché la pratica dell'omosessualità stia minacciando seriamente la vita e il benessere di un gran numero di persone, i fautori di questa tendenza non desistono dalla loro azione."

"Quando tale affermazione [che la condizione omosessuale non sia disordinata, n.d.tycooko] viene accolta e di conseguenza l'attività omosessuale è accettata come buona, oppure quando viene introdotta una legislazione civile per proteggere un comportamento al quale nessuno può rivendicare un qualsiasi diritto, né la Chiesa né la società nel suo complesso dovrebbero poi sorprendersi se anche altre opinioni e pratiche distorte guadagnano terreno e se i comportamenti irrazionali e violenti aumentano."

"Nessun programma pastorale autentico potrà includere organizzazioni, nelle quali persone omosessuali si associno tra loro, senza che sia chiaramente stabilito che l'attività omosessuale è immorale."

"Lo sviluppo di forme specializzate di cura pastorale per persone omosessuali (...) potrebbe includere la collaborazione delle scienze psicologiche, sociologiche e mediche, sempre mantenendosi in piena fedeltà alla dottrina della Chiesa."
(10 Ottobre 1986. Fonte: Amici di Joseph Ratzinger)
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Commenti
#1    12 Maggio 2008 - 21:49
 
Se vuoi a questo indirizzo( http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20030731_homosexual-unions_it.html ) ho trovato il punto di vista della chiesa sulle unioni omosessuali, completo e dettagliato in ogni sua parte. L'estratto, in quanto riportato sul sito ufficilae della Santa Sede, credo costituisca anche il punto di vista integrale (e integralista) della chiesa cattolica (anzi, credo di una sua cospicua parte, ma non tutta...) e, quindi, di 'palpatine' stesso.
Ora non ho molto tempo, ma volevo lasciare un mio modesto commento su un concetto espresso tra quei "sacri versi"...
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#2    12 Maggio 2008 - 22:45
 
Leggendo l'articolo che ho trovato sul sito della santa sede mi sono trovato 'storcere il naso' davanti ad un concetto trattato nel testo, e vorrei esporre il mio pensiero - sperando di non dire amenità apocalittiche.
Premmetto una cosa: sono uno studente della facoltà di scienze biologiche, quindi mi riesce davvero difficile conciliare il mio pensiero con quello della chiesa, in quanto quest'ultima dà molte cose scontate, per "fede", mentre in biologia (così come nelle altre scienze) si va avanti per prove e conferme, quindi tutto si basa sulla realtà, non su verità "a priori".
Sentir parlare di famiglia naturale mi fa storcere un pò il naso. E non perchè io abbia qualcosa in contrario contro
la famiglia old-style. Anzi!
Sono cresciuto in una famiglia solida come l'acciaio, una vecchio stile, ma non la cambierei con nessun altra al mondo perchè è unica (è la mia!).
Ma il concetto di famiglia in natura, quindi un modello riscontrabile nel nel DNA degli esseri che ne fanno parte (quindi non solo noi homo poco sapiens) è davvero poco riscontrabile. In natura non esiste affatto "la famiglia" in quanto tale, o comunque come concetto unificante di tutte le specie. Esiste una INFINITA' di forme diverse di aggregazioni genitoriali, parentali e sociali, tra le quali, manco a dirlo, esistono anche forme di convivenza omosessuale. Non esiste un concetto intrinseco nelle specie di famiglia o forme di aggregazioni familiari privilegiate rispetto ad altre. Esistono invece forme alternative ed equivalenti di "famiglia" (o comunque di aggragazione familiare), ognuna caratteristica di una o più specie perchè più si addice alla sua particolare struttura sociale o perchè risultato dell'evoluzione. Non esiste il migliore o il peggiore, ma ciò che è più adatto. E le forme possono variare con la complessita intrinseca della specie considerata.
Una specie complessa come la nostra, con una struttura sociale che è prima in natura per complessità, a mio modesto parere, è troppo "poliedrica" per fermarsi a rigidi dogmi che, in effetti, non hanno nessun fondamento scientifico. Non si può delineare un preciso modello di famiglia quando gli individui della specie hanno il viscerale bisogno delle sue forme più disparate! A conti fatti, la necessità della chiesa di mantenere la famiglia nella sua forma classica si riduce semplicemente alla possibilità o meno di produrre una progenie, perchè considera (in parte a ragione) il naturale istinto alla procreazione,una cosa sacra e inscindibile dal naturale "vivere umano". Certo, ciò mi pone il dilemma del perchè porre la castità ai cosacrati: se la procreazione è sacra e irrinunciabile, perchè vietarla a coloro che devono santificarla? Ok, ok, ho sforato dal mio discorso, è stato più forte di me...dicevo: è impossibile dare una definizione unica e immutabile di famiglia ad una specie come la nostra, perchè noi, per nostra stessa natura(è il caso di dirlo), siamo mutabili e totalmente diversi l'uno dall'altro. Ciò che non capisce la chiesa è, secondo me, la natura umana: nel nostro codice genetico non c'è affatto una completa uniformità con gli altri individui di ciò che un giorno diventeremo, ma tutt'altro! Il nostro DNA è l'immagine stessa della diversità di ognuno di noi dagli altri! Ed è inconcepibile affibiare un concetto rigido e univoco ad una specie quale è la nostra, dove il concetto di uniformità è semplicemente incongruente. Le pulsioni fondamentali nelle quali affondiamo i piedi magari sono comuni, ma il resto del nostro corpo è libero di ondeggiare nel macrocosmo della nostra mente, che per nostra stessa natura(è di nuovo il caso di dirlo) è unica nel regno naturale. Quindi, a mio parere, è un controsenso imporre una unica (ed errata) idea di naturalità a noi umani, quando siamo così naturalmente propensi alla complessità e alla variabilità delle nostre vite e dei nostri sentimenti.
Il biologo dei poveri ha parlato. Aspetto commenti (o insulti) a tempesta!
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#3    13 Maggio 2008 - 18:19
 
AnonymousFabri: Grazie della segnalazione. Rispondendo alla tua domanda: al clero venne imposto il celibato casto (mai completamente rispettato) molto tardi (in epoca medioevale), perché altrimenti i valori (ma non quelli morali) della Chiesa sarebbero andati persi (com'era già accaduto) tra decine di eredi sparsi qui e là dai papi...
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#4    13 Maggio 2008 - 19:24
 
Si, ricordavo vagamente il problema di successioni anomale all'interno della chiesa in quel periodo. Ma visto che io di storia non ne mangio per niente sinceramente non mi era venuto di ricollegare. Certo, sarebbe una ottima cura contro l'acidità (di stomaco e non solo) eliminare la castità tra le schiere di dell'imperatrice Josephine...
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#5    09 Giugno 2009 - 10:08
 
bellissima questa pagina mi permetti di linkarla o anche copiarla nel mio blog nella sezione I nemici LGBT?
utente anonimo

#6    09 Giugno 2009 - 13:40
 
utente anonimo: Certamente, mi fa piacere.
Qual'è il tuo blog?
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